Rendere popolari i nostri contenuti: che tipo di traffico può arrivare da Twitter?

Dopo aver parlato, ieri, dell’uso di reti sociali a scopo promozionale, vediamo quali risultati è possibile ottenere nel caso specifico di Twitter. Twitter può essere un ottimo strumento di marketing, se utilizzato opportunamente. L’importante è capire lo scopo per cui viene usato dalle persone che ci seguono e riuscire a raccogliere non tanto una grande quantità di follower, quanto persone che siano interessate a quello che scriviamo. Se poi le persone che ci seguono sono in qualche modo influenti per quanto riguarda argomenti attinenti o comunque collegati a quelli di cui parliamo, sarà possibile ottenere una buona quantità di traffico attraverso Twitter.
Lasciando per un attimo da parte la quantità, Musa Aykac di SeoTops.com ha fatto un esperimento per cercare di capire il tipo di traffico che può arrivare da Twitter sul nostro sito: in un mese di utilizzo ha ottenuto un buon numero di visitatori giornalieri provenienti da Twitter, ma una grossa percentuale di essi si fermava sul blog per meno di un minuto. Buono per segnalazioni veloci, ma difficile da utilizzare per articoli che magari richiedono letture più ragionate.
Sarebbe interessante, ma molto difficile tecnicamente, capire cosa fanno di preciso gli utenti arrivati da Twitter: è fisiologico che ci sia una certa percentuale di persone che, una volta arrivati sul blog, si accorgono di non essere interessati e se ne vanno. Per gli altri, invece, le possibilità sono tre:
- Leggere sommariamente l’articolo e abbandonare il blog
- Leggere per intero l’articolo segnalato
- Salvare in qualche modo l’articolo e abbandonare il blog
Se la prima categoria è quasi assimilabile a quella dei non interessati e la seconda è facilmente riconoscibile nelle statistiche in base alla durata della visita, la terza è difficile da distinguere rispetto a chi non è interessato e se ne va. Queste persone, probabilmente, leggeranno l’articolo dopo diverse ore, se non addirittura qualche giorno, e sarà quasi impossibile ricondurre la loro seconda visita al fatto che avevano letto una nostra segnalazione su Twitter, a meno di complicati e poco affidabili giochetti con i cookie o cose del genere.
Personalmente, uso Twitter come strumento di comunicazione personale: se però avete qualche esperienza in questo senso, sarebbe interessante sapere come funziona, dal vostro punto di vista, Twitter come strumento promozionale.
Commenti
4 commenti per “Rendere popolari i nostri contenuti: che tipo di traffico può arrivare da Twitter?”
Commenta il post

Questo articolo è stato segnalato su ZicZac.it….
…
Rendere popolari i nostri contenuti: che tipo di traffico può arrivare da Twitter?…
Lasciando per un attimo da parte la quantità, Musa Aykac di SeoTops.com ha fatto un esperimento per cercare di capire il tipo di traffico che può arrivare da Twitter sul nostro sito…
Rendere popolari i nostri contenuti: che tipo di traffico può arrivare da Twitter? : cssblog.it…
Lasciando per un attimo da parte la quantità, Musa Aykac di SeoTops.com ha fatto un esperimento per cercare di capire il tipo di traffico che può arrivare da Twitter sul nostro sito…
[...] provando ad integrare nel nostro blog il famoso servizio Twitter, seguendo lo spunto suggerito da CSSBlog.it, cercando di mantenerlo costantemente aggiornato, e valutando aspetti di carattere tecnico e [...]