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	<title>CSSBlog.it &#187; pianificazione</title>
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	<description>Solo un altro blog targato WordPress</description>
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		<title>10 trucchi per velocizzare lo sviluppo web</title>
		<link>http://cssblog.it/2008/12/23/10-trucchi-per-velocizzare-lo-sviluppo-web/</link>
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		<pubDate>Tue, 23 Dec 2008 08:00:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Matteo Moro</dc:creator>
				<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<category><![CDATA[framework]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[pianificazione]]></category>
		<category><![CDATA[segnalazioni]]></category>
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		<description><![CDATA[Non sono d&#8217;accordo su tutti i punti, ma questo è quello che consigliano su SixRevisions.com:

Usa qualche framework
Usa qualche IDE
Dividi i problemi in sotto-problemi
Controlla il funzionamento delle interfacce con più browser
Scrivi il codice pensando al suo riutilizzo
Collabora
Automatizza la formattazione corretta del codice
Non sottovalutare le fasi di analisi e progettazione
Non reinventare l&#8217;acqua calda
Riduci le funzionalità

FONTE: sixrevisions.com
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non sono d&#8217;<strong>accordo su tutti i punti</strong>, ma questo è quello che consigliano su SixRevisions.com:</p>
<ol>
<li>Usa qualche <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Framework">framework</a></li>
<li>Usa qualche <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Integrated_development_environment">IDE</a></li>
<li>Dividi i problemi in sotto-problemi</li>
<li>Controlla il funzionamento delle interfacce con più browser</li>
<li>Scrivi il codice pensando al suo riutilizzo</li>
<li>Collabora</li>
<li>Automatizza la formattazione corretta del codice</li>
<li>Non sottovalutare le fasi di analisi e progettazione</li>
<li>Non reinventare l&#8217;acqua calda</li>
<li>Riduci le funzionalità</li>
</ol>
<p><strong>FONTE:</strong> <a href="http://sixrevisions.com/web-development/10-ways-to-cut-down-web-development-time/">sixrevisions.com</a></p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Locali pubblici e web: ottenere visibilità e clienti dalla presenza in rete</title>
		<link>http://cssblog.it/2008/10/03/locali-pubblici-e-web-ottenere-visibilita-e-clienti-dalla-presenza-in-rete/</link>
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		<pubDate>Fri, 03 Oct 2008 07:00:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Matteo Moro</dc:creator>
				<category><![CDATA[analisi]]></category>
		<category><![CDATA[esempi]]></category>
		<category><![CDATA[pianificazione]]></category>

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		<description><![CDATA[
Da qualche settimana leggo il blog &#8220;Aprire un bar&#8220;: non sono un operatore del settore, ma da buon frequentatore di locali mi piace tenermi informato su come funzionino. Oltretutto è scritto bene e permette anche a chi, profano come me, non ha grandi conoscenze sull&#8217;ambiente dall&#8217;altra parte del bancone. Tra gli ultimi post, ce n&#8217;è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/stefan-szczelkun/2138741353/"><img src='http://cssblog.it/wp-content/uploads/2008/09/internet_cafe.jpg' alt='Internet Cafe' /></a><br />
Da qualche settimana leggo il <strong>blog &#8220;<a href="http://aprireunbar.com/">Aprire un bar</a>&#8220;</strong>: non sono un operatore del settore, ma da buon frequentatore di locali mi piace tenermi informato su come funzionino. Oltretutto <strong>è scritto bene</strong> e permette anche a chi, profano come me, non ha grandi conoscenze sull&#8217;ambiente dall&#8217;altra parte del bancone. Tra gli ultimi post, ce n&#8217;è uno che ha attirato la mia attenzione: <a href="http://aprireunbar.com/2008/09/23/il-sito-web-di-un-bar/"><strong>il sito web di un bar</strong></a>, infatti, si interseca alla perfezione con una delle mie passioni, che poi è anche l&#8217;argomento di cui si parla in questo blog. <img src='http://cssblog.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><span id="more-241"></span></p>
<p>Ma <strong>quali servizi deve fornire il sito web di un bar</strong> o, più in generale, di un locale pubblico? Alcuni sono abbastanza banali: <strong>orari</strong> di apertura aggiornati, una <strong>mappa</strong>, qualche <strong>foto</strong> del locale e del personale (o dei proprietari), un listino. Ci sono poi cose che variano a seconda del tipo di locale:</p>
<ul>
<li><strong>servizi particolari:</strong> feste di laurea e pranzi di matrimonio sono solo i primi due esempi che mi sono venuti in mente</li>
<li><strong>eventi:</strong> concerti, serate particolari</li>
<li><strong>promozioni:</strong> serate a tema o happy hour in genere</li>
<li><strong>specialità:</strong> soprattutto se si tratta di un ristorante, le pietanze in cui è specializzato</li>
</ul>
<p>La cosa che comunque è importante è che <strong>le informazioni siano aggiornate</strong>: non c&#8217;è cosa peggiore di un&#8217;informazione sbagliata che proviene direttamente dal gestore.</p>
<p>E visto che <strong>le ricerche su Internet</strong> per i nomi dei locali o per i servizi eventualmente forniti <strong>sembrano essere in aumento</strong>, perchè non investire qualcosa in Adwords, mantenere aggiornato il proprio profilo su <a href="http://www.2spaghi.it">portali specializzati</a> ed essere presenti su qualche social network?</p>
<p>Insomma, non servono grandi cose: basta una <strong>presenza su internet ben pianificata, calibrata</strong> sulle effettive esigenze e sul tipo di locale, a iniziare dalle piccole cose: tanto per fare un esempio banale, se nessuno legge la posta elettronica è inutile pubblicare l&#8217;indirizzo sul sito, no?</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Perchè non aprire nuove finestre per i link?</title>
		<link>http://cssblog.it/2008/07/04/perche-non-aprire-nuove-finestre-per-i-link/</link>
		<comments>http://cssblog.it/2008/07/04/perche-non-aprire-nuove-finestre-per-i-link/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 04 Jul 2008 05:00:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Matteo Moro</dc:creator>
				<category><![CDATA[design]]></category>
		<category><![CDATA[pianificazione]]></category>
		<category><![CDATA[teoria]]></category>
		<category><![CDATA[usabilità]]></category>

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		<description><![CDATA[
La discussione è di quelle che proseguono da anni: aprire nuove finestre e tenere i visitatori sul proprio sito o lasciare loro libertà di decidere? Per quanto mi riguarda, le pagine web che fanno aprire i link in una nuova finestra mi danno fastidio: da utente, voglio avere il controllo della mia navigazione, che non [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/racchio/534961976/"><img src='http://cssblog.it/wp-content/uploads/2008/07/fuga.jpg' alt='Fuga' /></a><br />
La discussione è di quelle che proseguono da anni: <strong>aprire nuove finestre</strong> e tenere i visitatori sul proprio sito o lasciare loro <strong>libertà di decidere</strong>? Per quanto mi riguarda, le pagine web che fanno aprire i link in una nuova finestra mi danno fastidio: <strong>da utente, voglio avere il controllo della mia navigazione</strong>, che non dev&#8217;essere decisa o influenzata da scelte di marketing quantomeno discutibili.</p>
<p><span id="more-218"></span></p>
<p>Un&#8217;<a href="http://www.smashingmagazine.com/2008/07/01/should-links-open-in-new-windows/">articolo di Smashing Magazine</a>, pubblicato qualche giorno fa, spiega <strong>perchè aprire i link nella stessa finestra</strong>, portando diversi argomenti interessanti: il fatto di aprire nuove finestre deriva spesso dal timore, da parte di designer o manager, di perdere l&#8217;utente, lasciandolo scappare su altri siti. Se, a prima vista, questo può sembrare vero, bisogna anche considerare il fatto che <strong>un utente che vuole andarsene se ne andrà</strong>, indipendentemente dagli accorgimenti tecnici utilizzati per cercare di trattenerlo. Inoltre, se gli si rende la vita difficile, avrà una <strong>percezione negativa delle nostre pagine</strong> e non sarà portato a tornare.</p>
<p>Per quanto riguarda, invece, l&#8217;<strong>usabilità dell&#8217;interfaccia</strong>, la scelta di aprire i link nella stessa finestra è la migliore. <strong>Consideriamo le due situazioni opposte:</strong></p>
<ul>
<li>utente che vuole una nuova finestra e sito che apre il link nella stessa</li>
<li>utente che vuole il link aperto nella stessa finestra e sito che ne apre una nuova</li>
</ul>
<p>Nel primo caso, all&#8217;utente serà sufficiente aprire manualmente una nuova finestra con il link, utilizzando il menu contestuale del browser o il tasto centrale, a seconda della configurazione. Nel secondo caso, invece, l&#8217;utente si troverà <strong>spiazzato</strong> e dovrà lavorare di <strong>copia/incolla</strong> per ottenere la situazione che desidera, perdendo oltretutto l&#8217;<strong>uso del tasto &#8220;Indietro&#8221;</strong> del browser.</p>
<h3>Eccezioni</h3>
<p>Come per tutte le regole, <strong>anche in questo caso ci sono delle eccezioni</strong>. Ecco alcuni esempi di situazioni in cui aprendo una nuova finestra si rispetta la volontà dell&#8217;utente, prima che quella del webdesigner, in modo che non perda il &#8220;filo della navigazione&#8221;:</p>
<ul>
<li>Link a documenti non HTML</li>
<li>Popup informativi durante un processo di acquisto</li>
<li>Licenze o condizioni d&#8217;uso da leggere per accettazione</li>
</ul>
<p><strong>E voi, come vi comportate?</strong> Nuove finestre o no?</p>
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		<item>
		<title>Capire i visitatori e cucire loro addosso un sito su misura</title>
		<link>http://cssblog.it/2008/06/30/capire-i-visitatori-e-cucire-loro-addosso-un-sito-su-misura/</link>
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		<pubDate>Mon, 30 Jun 2008 05:00:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Matteo Moro</dc:creator>
				<category><![CDATA[analisi]]></category>
		<category><![CDATA[design]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[marketing]]></category>
		<category><![CDATA[pianificazione]]></category>
		<category><![CDATA[teoria]]></category>

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		<description><![CDATA[
Una delle componenti da tenere in considerazione, quando si progetta un nuovo sito web o se ne modifica uno esistente, sono i visitatori. Chi sono, da dove arrivano, perchè arrivano, che cosa cercano, che cosa li farà scappare? Sono tutte domande utili per capire chi ci legge e, di conseguenza, sono una base di partenza [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/luderbrus/170394842/"><img src='http://cssblog.it/wp-content/uploads/2008/06/visitatori.jpg' alt='Visitatori in arrivo e in partenza' /></a><br />
Una delle <strong>componenti da tenere in considerazione</strong>, quando si progetta un nuovo sito web o se ne modifica uno esistente, sono i visitatori. <strong>Chi sono, da dove arrivano, perchè arrivano, che cosa cercano, che cosa li farà scappare?</strong> Sono tutte domande utili per capire chi ci legge e, di conseguenza, sono una base di partenza per migliorare. Oltre ai dati statistici, è importante porsi le stesse domande riguardo ai <strong>visitatori che vorremmo avere</strong> (anzichè su quelli che già abbiamo), in modo da capire anche la direzione in cui muoverci per ottenere gli obiettivi desiderati.</p>
<p><span id="more-207"></span></p>
<p><a href="http://www.flickr.com/photos/vrypan/490057546/"><img src='http://cssblog.it/wp-content/uploads/2008/06/analytics.jpg' alt='Google Analytics' /></a><br />
Gli <strong>strumenti per analizzare i visitatori</strong> sono i più diversi: i più utilizzati sono i <strong>sistemi di statistica</strong> come Google Analytics, che permettono di conoscere quali sono le pagine più visitate, di entrata e di uscita, le query di ricerca e molte altre informazioni utili. Si può anche ricorrere ad altre tecniche: <strong>chiedere opinioni</strong> direttamente agli utenti sia attraverso lo stesso sito web (come <a href="http://phpblog.it/2008/06/27/suggerimenti-critiche-commenti-alza-la-voce/">sta facendo PHPBlog</a> in questo periodo, e vi invito a partecipare) che con <strong>questionari</strong> o strumenti di questo tipo può essere <strong>utile da due punti di vista</strong>. Da un lato si avranno le <strong>risposte</strong>, che forniranno il materiale su cui lavorare; dall&#8217;altro, invece, le <strong>non-risposte</strong> possono dare un&#8217;idea sul tipo di visitatori che ha il sito e su quanto sono coinvolti negli argomenti trattati.</p>
<p><a href="http://www.flickr.com/photos/isurusen/430149871/"><img src='http://cssblog.it/wp-content/uploads/2008/06/strada_da_percorrere.jpg' alt='Strada da percorrere' /></a><br />
Quali che siano gli strumenti usati per l&#8217;analisi, bisogna anche <strong>capire dove e come applicare le modifiche</strong> di cui si manifesta il bisogno. <a href="http://vandelaydesign.com/blog/design/mentalityr-visitors/">lo studio Vandelay indica alcune strade</a> da seguire per <strong>muoversi nella direzione giusta</strong>, in base al tipo di visitatori che abbiamo e quelli che vorremmo avere. Cosa andrà controllato, ed eventualmente modificato, nel nostro sito quando avremo capito meglio chi sono i nostri visitatori? Ecco qualche spunto:</p>
<ul>
<li><strong>Navigazione:</strong> a seconda del tipo di visitatori che abbiamo individuato, sarà bene mettere a disposizione una struttura delle pagine coerente con quello che potrebbero cercare, in modo da facilitare la navigazione e rendere più veloce la ricerca di informazioni.</li>
<li><strong>Messaggio:</strong> il messaggio che arriva dal sito non sempre corrisponde al suo contenuto. Il messaggio che mandiamo aivisitatori deriva dall&#8217;impaginazione, dal logo, dalla struttura delle pagine e da tutto l&#8217;insieme di cui il contenuto è solo una parte.</li>
<li><strong>Contenuti:</strong> di tutte le parti che compongono un sito, il contenuto è una delle più importanti. Quando si scriverà qualcosa, sarà dunque il caso di porsi alcune domande: è in linea con gli argomenti che voglio trattare? Che tipo di persone potranno essere interessate? Sono quelle che vorrei avere qui?</li>
<li><strong>Tipo di linguaggio:</strong> a seconda del tipo di visitatori, deve cambiare anche il linguaggio. Prendendo come esempio un sito di tutorial tecnici per neofiti, sarà bene usare un linguaggio piuttosto semplice. Se invece i visitatori fossero dei tecnici esperti in cerca di documentazione particolare, la cosa cambia.</li>
<li><strong>Posizione dei componenti:</strong> è bene fare in modo che gli elementi più rilevanti delle pagine siano bene in vista, in modo che siano facili da trovare per i visitatori. Riempire le pagine di cose inutili crea confusione e non aiuta i visitatori a trovare quello che cercano</li>
</ul>
<p>Ho dimenticato qualcosa o, peggio, ho <strong>predicato bene e razzolato male</strong>? Cosa ti aspetti da un blog come questo? Hai trovato quello che ti aspettavi?</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Come infastidire gli utenti e non farli tornare mai più</title>
		<link>http://cssblog.it/2008/06/02/come-infastidire-gli-utenti-e-non-farli-tornare-mai-piu/</link>
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		<pubDate>Mon, 02 Jun 2008 05:00:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Matteo Moro</dc:creator>
				<category><![CDATA[analisi]]></category>
		<category><![CDATA[errori]]></category>
		<category><![CDATA[esempi]]></category>
		<category><![CDATA[pianificazione]]></category>
		<category><![CDATA[usabilità]]></category>

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		<description><![CDATA[
Ci sono cose che possono infastidire gli utenti: cose banali che spesso non vengono neanche prese in considerazione e il cui effetto potrebbe essere quello di far scappare la gente. Abbassano il livello di usabilità, appesantiscono inutilmente le pagine, provocano perdite di tempo inutili agli utenti: tutto questo senza un motivo plausibile.
Perchè indurre gli utenti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/melissa_ape/1870672027/"><img src='http://cssblog.it/wp-content/uploads/2008/05/fastidio.jpg' alt='Fastidio' /></a><br />
Ci sono cose che possono <strong>infastidire gli utenti:</strong> cose banali che spesso non vengono neanche prese in considerazione e il cui effetto potrebbe essere quello di far scappare la gente. Abbassano il livello di usabilità, appesantiscono inutilmente le pagine, provocano perdite di tempo inutili agli utenti: tutto questo <strong>senza un motivo</strong> plausibile.</p>
<p><strong>Perchè indurre gli utenti ad andarsene?</strong> Bastano pochi accorgimenti per sistemare molti problemi: <a href="http://davidwalsh.name/ways-subliminally-tell-users-dont-come-back">David Walsh presenta alcuni di questi comportamenti</a>, assolutamente da evitare sulle nostre pagine web.</p>
<p><span id="more-172"></span></p>
<h3>Ridimensionare la finestra del browser</h3>
<p>Alcuni obbligano l&#8217;utente ad aprire una nuova finestra del browser. Fa schifo, ma non è la cosa peggiore che si può fare: altri decidono di ridimensionare la finestra del browser dell&#8217;utente. Fortunatamente <a href="http://cssblog.it/2008/05/30/le-novita-di-firefox-3/">Firefox</a> permette di impedire queste pratiche: se voglio rimpicciolire la finestra lo farò da solo, grazie.</p>
<h3>Richiedere il login per leggere articoli generici</h3>
<p>Se il contenuto che sto per leggere non è destinato in modo specifico a me, perchè mai dovrei effettuare un login per leggerlo? Per fornire un indirizzo email e le mie abitudini di navigazione a chi gestisce il sito? No, grazie: me ne vado da un&#8217;altra parte.</p>
<h3>Nascondere il modulo per il login</h3>
<p>Quando il contenuto è destinato a me, il login non mi infastidisce: se però non so dove inserire username e password e il tutto è ben nascosto, sto perdendo del tempo inutilmente.</p>
<h3>Richiedere l&#8217;uso di plugin strani</h3>
<p>Vuoi vedere un video? Installa il nostro plugin! Ah, forse per il tuo sistema non è disponibile, o forse dev scaricarlo da questo sito e non da quello, o forse ancora&#8230; EHI! Se volete mostrarmi il vostro video, o qualunque altra cosa, fate in modo di utilizzare formati standard. Siete voi che dovete adattarvi all&#8217;utenza, non viceversa!</p>
<h3>Non ottimizzare le immagini</h3>
<p>Come mai quell&#8217;icona ci mette una vita ad essere visualizzata? Non sarà mica un&#8217;immagine enorme &#8220;ridimensionata&#8221; attraverso gli attributi del tag img? Accidenti! E se fossi collegato dal cellulare (magari pagando a traffico) o con un modem analogico? E se domani vi arrivasse un picco da millemila utenti contemporanei? Ottimizzare le immagini, grazie.</p>
<h3>Usare Ajax dove non serve</h3>
<p>Ajax è indubbiamente figo e permette di fare cose che altrimenti non sarebbero possibile, ma ha un difetto: appesantisce le pagine. No, non la dimensione del file da scaricare ma proprio la CPU del dispositivo che uso per navigare. Si tratta infatti di codice Javascript che viene eseguito sul mio PC. Evitatelo quando non è necessario, non voglio comprarmi un dual core solo per ammirare il vostro splendido menu di navigazione.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>10 regole per trovare clienti vicini a noi</title>
		<link>http://cssblog.it/2008/04/22/10-regole-per-trovare-clienti-vicini-a-noi/</link>
		<comments>http://cssblog.it/2008/04/22/10-regole-per-trovare-clienti-vicini-a-noi/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 22 Apr 2008 05:00:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Matteo Moro</dc:creator>
				<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[pianificazione]]></category>

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		<description><![CDATA[Molti web designer lavorano con clienti a livello nazionale, quando non addirittura mondiale. Questo aiuta sicuramente ad aumentare il mercato potenziale, ma anche il fatto di localizzare il nostro lavoro su obiettivi geograficamente vicini a noi può rivelarsi un vantaggio.
Un interessante articolo di Vandelay Web Design rivela dieci semplici regole per riuscire a conquistare una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Molti web designer lavorano</strong> con clienti a livello nazionale, quando non addirittura mondiale. Questo aiuta sicuramente ad aumentare il mercato potenziale, ma anche il fatto di <strong>localizzare il nostro lavoro su obiettivi geograficamente vicini</strong> a noi può rivelarsi un vantaggio.</p>
<p>Un interessante <a href="http://vandelaydesign.com/blog/marketing/attract-local-clients/">articolo di Vandelay Web Design</a> rivela <strong>dieci semplici regole</strong> per riuscire a conquistare una clientela geograficamente vicina a noi.</p>
<p><span id="more-134"></span></p>
<ol>
<li>Utilizzare i nomi dei luoghi che ci interessano nei titoli delle pagine</li>
<li>Utilizzare correttamente i meta-tag nelle pagine web</li>
<li>Sfruttare la pubblicità pay-per-click</li>
<li>Utilizzare le informazioni fornite delle camere di commercio</li>
<li>Avere link su siti web locali</li>
<li>Lavorare con clienti conosciuti</li>
<li>Proporre i propri servizi ai potenziali clienti nella zona</li>
<li>Partecipare a eventi locali</li>
<li>Distribuire biglietti da visita</li>
<li>Farsi pubblicità a livello locale</li>
</ol>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Realizzare CSS ben strutturati: alcuni consigli sul metodo di lavoro</title>
		<link>http://cssblog.it/2008/04/18/realizzare-css-ben-strutturati-alcuni-consigli-sul-metodo-di-lavoro/</link>
		<comments>http://cssblog.it/2008/04/18/realizzare-css-ben-strutturati-alcuni-consigli-sul-metodo-di-lavoro/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 18 Apr 2008 05:00:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Matteo Moro</dc:creator>
				<category><![CDATA[analisi]]></category>
		<category><![CDATA[css]]></category>
		<category><![CDATA[design]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[pianificazione]]></category>
		<category><![CDATA[teoria]]></category>

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		<description><![CDATA[
Oltre alle capacità tecniche, per realizzare dei buoni CSS è necessario avere un metodo di lavoro adeguato, che ci permetta di creare fogli di stile ben commentati e facilmente manutenibili, oltre a evitare le perdite di tempo su aspetti che affrontiamo ad ogni progetto e su dettagli imprevisti al momento della progettazione delle pagine. Partendo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/osvaldouribe/823869111/"><img src='http://cssblog.it/wp-content/uploads/2008/04/metodo_di_lavoro.jpg' alt='Metodo di lavoro' /></a><br />
Oltre alle <strong>capacità tecniche</strong>, per realizzare dei buoni CSS è necessario avere un <strong>metodo di lavoro adeguato</strong>, che ci permetta di creare fogli di stile ben commentati e facilmente manutenibili, oltre a <strong>evitare le perdite di tempo</strong> su aspetti che affrontiamo ad ogni progetto e su dettagli imprevisti al momento della progettazione delle pagine. Partendo da questi presupposti, Antonio Lupetti ha scritto <strong>due articoli molto interessanti</strong> su <a href="http://woork.blogspot.com">Woork</a>, che parlano inizialmente di <a href="http://woork.blogspot.com/2008/01/optimize-your-css-files-to-improve-code.html">come creare CSS leggibili</a> e poi del suo <a href="http://woork.blogspot.com/2008/03/write-well-structured-css-file-without.html">metodo di lavoro</a> quando si trova ad affrontare l&#8217;inizio di un progetto.</p>
<p><span id="more-130"></span></p>
<p><a href="http://woork.blogspot.com/2008/03/write-well-structured-css-file-without.html"><img src='http://cssblog.it/wp-content/uploads/2008/04/site_design.jpg' alt='Site Design' /></a><br />
Il metodo si può <strong>suddividere in varie fasi</strong>, anche se naturalmente le cose cambiano a seconda del progetto e delle abitudini personali del designer. Può comunque <strong>essere utile per capire se stiamo sbagliando</strong> qualcosa nell&#8217;approccio al lavoro o se abbiamo delle tecniche diverse, che consideriamo più corrette di quelle usate da Antonio.</p>
<ul>
<li><strong>Sii semplice, metodico</strong> e pensa a scrivere codice elegante</li>
<li>Prima di iniziare <strong>chiediti quale risultato</strong> visivo vuoi ottenere</li>
<li>Azzera le proprietà predefinite degli elementi principali</li>
<li>Inizia a scrivere il CSS definendo le proprietà degli elementi HTML</li>
<li>Definisci le classi per gli elementi del layout che intendi realizzare</li>
<li>Scrivi il codice HTML e <strong>fai qualche prima prova</strong></li>
<li>Definisci le ultime classi, i dettagli</li>
</ul>
<p>Posto che ogni progetto web è diverso dagli altri, <strong>come affrontate l&#8217;inizio di un nuovo lavoro?</strong> Avete delle abitudini particolari o utilizzate ogni volta un metodo diverso?</p>
<p><strong>APPROFONDIMENTI:</strong></p>
<ul>
<li>Woork: &#8220;<a href="http://woork.blogspot.com/2008/01/optimize-your-css-files-to-improve-code.html">Optimize your CSS files to improve code readability</a>&#8220;</li>
<li>Woork: &#8220;<a href="http://woork.blogspot.com/2008/03/write-well-structured-css-file-without.html">Write a well structured CSS file without becoming crazy</a>&#8220;</li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://cssblog.it/2008/04/18/realizzare-css-ben-strutturati-alcuni-consigli-sul-metodo-di-lavoro/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ottimizzare i guadagni: posizionamento della pubblicità</title>
		<link>http://cssblog.it/2008/04/16/ottimizzare-i-guadagni-posizionamento-della-pubblicita/</link>
		<comments>http://cssblog.it/2008/04/16/ottimizzare-i-guadagni-posizionamento-della-pubblicita/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 16 Apr 2008 05:00:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Matteo Moro</dc:creator>
				<category><![CDATA[analisi]]></category>
		<category><![CDATA[design]]></category>
		<category><![CDATA[pianificazione]]></category>

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		<description><![CDATA[
Nel momento in cui si progettano pagine web che prevedono l&#8217;esposizione di annunci pubblicitari, bisogna tenere presente il fatto che anch&#8217;essi andranno a comporre il layout delle pagine e il loro posizionamento va studiato in modo da raggiungere due obiettivi:

ottimizzare i guadagni
non infastidire i lettori

A questo proposito, sul blog di Google Adsense ci sono alcuni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/n0thing/2111346/"><img src='http://cssblog.it/wp-content/uploads/2008/04/pubblicita.jpg' alt='Posizionamento degli annunci pubblicitari' /></a><br />
Nel momento in cui si progettano pagine web che prevedono l&#8217;<strong>esposizione di annunci pubblicitari</strong>, bisogna tenere presente il fatto che anch&#8217;essi andranno a comporre il layout delle pagine e il loro <strong>posizionamento</strong> va studiato in modo da raggiungere due obiettivi:</p>
<ul>
<li>ottimizzare i guadagni</li>
<li>non infastidire i lettori</li>
</ul>
<p>A questo proposito, sul <a href="http://it-adsense.blogspot.com/">blog di Google Adsense</a> ci sono <a href="http://it-adsense.blogspot.com/2008/04/un-altro-consiglio-per-lottimizzazione.html"><strong>alcuni consigli</strong></a> sulle pratiche da non seguire per quanto riguarda il posizionamento degli annunci: in particolare, la <strong>zona immediatamente sotto il titolo</strong> non andrebbe utilizzata per gli annunci, in modo da non confondere le idee al lettore che potrebbe pensare che si tratti effettivamente di contenuti anzichè pubblicità.</p>
<p><span id="more-125"></span></p>
<p>In questo blog, oltre ad altri che gestisco, gli annunci sono <strong>posizionati proprio sotto il titolo e il motivo è ben preciso:</strong> non è mia intenzione interrompere il contenuto posizionando pubblicità tra i paragrafi (questo si, lo considero fastidioso) e la posizione favorisce una <strong>migliore contestualizzazione</strong> rispetto ai contenuti, fornendo spesso agli utenti un servizio utile, oltre che una fonte di guadagno per il blog.</p>
<p>Sul fatto di <strong>indicare chiaramente la pubblicità come tale</strong> anzichè mascherarla da contenuto, mi trovo d&#8217;accordo: va però considerato che, in un&#8217;ottica di design complessivo della pagina, lo stile degli annunci va comunque contestualizzato insieme al resto degli elementi con una certa omogeneità stilistica. Questo non tanto per confondere le idee agli utenti, quanto per non ottenere l&#8217;effetto &#8220;<em>pugno in un occhio</em>&#8220;.</p>
<p><strong>Qual è la vostra esperienza sul posizionamento degli annunci pubblicitari?</strong> Avete provato diverse zone della pagina, quali si sono rivelate migliori sia per i guadagni che per la soddisfazione degli utenti?</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Migliorare la comunicazione nei rapporti con i clienti</title>
		<link>http://cssblog.it/2008/04/14/migliorare-la-comunicazione-nei-rapporti-con-i-clienti/</link>
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		<pubDate>Mon, 14 Apr 2008 06:00:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Matteo Moro</dc:creator>
				<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[pianificazione]]></category>
		<category><![CDATA[teoria]]></category>

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		<description><![CDATA[
Oltre alle capacità tecniche, è importante anche imparare a comunicare con i nostri clienti: una buona comunicazione, infatti, influisce notevolmente sia sulle possibilità di farci scegliere che di portare al termine nel modo migliore i lavori iniziati. La comunicazione non è solo pubblicità, significa anche gestire nel modo migliore i rapporti con i clienti durante [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/jeope/404279066/"><img src='http://cssblog.it/wp-content/uploads/2008/04/comunicazione.jpg' alt='Comunicazione' /></a><br />
Oltre alle capacità tecniche, è importante anche <strong>imparare a comunicare con i nostri clienti</strong>: una buona comunicazione, infatti, influisce notevolmente sia sulle possibilità di farci scegliere che di portare al termine nel modo migliore i lavori iniziati. <strong>La comunicazione non è solo pubblicità</strong>, significa anche gestire nel modo migliore i rapporti con i clienti durante lo svolgimento dei lavori, per informarli correttamente sul loro andamento ed evitare inutili perdite di tempo o, peggilo, incomprensioni che potrebbero danneggiare la nostra attività. Prendo spunto da un <a href="http://vandelaydesign.com/blog/design-process/communication-tips/">interessante articolo di Vandelay Web Design</a> per dare <strong>qualche consiglio</strong> in proposito.</p>
<p><span id="more-117"></span></p>
<p><strong>Perchè la comunicazione è importante?</strong> Vediamo qualche esempio:</p>
<ul>
<li>Il web design è un servizio che forniamo al cliente</li>
<li>Il cliente conosce meglio di noi il suo lavoro</li>
<li>Dipendiamo dal cliente, ma anche il cliente dipende da noi</li>
<li>Spesso il cliente è preoccupato sull&#8217;andamento dei lavori</li>
<li>Una buona stategia di comunicazione facilita l&#8217;acquisizione di nuovi clienti</li>
</ul>
<p>Ed ecco <strong>qualche consiglio</strong>, per migliorare il modo di comunicare con i nostri clienti:</p>
<ul>
<li>Fornisci mezzi per comunicare con te</li>
<li>Non usare un linguaggio troppo tecnico</li>
<li>Incoraggia il cliente ad esprimere opinioni e perplessità</li>
<li>Fai attenzione ai malintesi via e-mail</li>
<li>Usa al meglio gli incontri faccia a faccia</li>
<li>Poni la comunicazione al centro del rapporto con il cliente</li>
<li>Non avere preconcetti sui tuoi clienti</li>
<li>Cerca di spiegarti bene</li>
</ul>
<p>Se vuoi <strong>approfondire l&#8217;argomento</strong>, leggi l&#8217;<a href="http://vandelaydesign.com/blog/design-process/communication-tips/">articolo originale</a> e partecipa alla discussione che si è sviluppata intorno ad esso. Se vuoi <strong>condividere con i lettori le tue esperienze</strong>, positive e negative, puoi usare i commenti direttamente in questo articolo, sarò felice di leggere le tue opinioni in proposito.</p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Risparmiare banda utilizzando la sintassi abbreviata dei CSS</title>
		<link>http://cssblog.it/2008/04/11/risparmiare-banda-utilizzando-la-sintassi-abbreviata-dei-css/</link>
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		<pubDate>Fri, 11 Apr 2008 06:00:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Matteo Moro</dc:creator>
				<category><![CDATA[css]]></category>
		<category><![CDATA[pianificazione]]></category>
		<category><![CDATA[teoria]]></category>

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		<description><![CDATA[
L&#8217;uso corretto dei fogli di stile, oltre a separare il contenuto dalla presentazione e rendere molto più semplice la gestione e l&#8217;aggiornamento delle pagine web, consente di velocizzarne il caricamento e risparmiare un bel po&#8217; di banda. Quando però anche il foglio di stile diventa corposo, l&#8217;uso della sintassi abbreviata di molte proprietà può tornare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/70987531@N00/1654171510/"><img src='http://cssblog.it/wp-content/uploads/2008/04/abbreviazione.jpg' alt='Abbreviazione' /></a><br />
L&#8217;uso corretto dei fogli di stile, oltre a <strong>separare il contenuto</strong> dalla presentazione e <strong>rendere molto più semplice la gestione</strong> e l&#8217;aggiornamento delle pagine web, consente di velocizzarne il caricamento e <strong>risparmiare un bel po&#8217; di banda</strong>. Quando però anche il foglio di stile diventa corposo, l&#8217;uso della <strong>sintassi abbreviata</strong> di molte proprietà può tornare utile per risparmiare ulteriore banda.</p>
<p><span id="more-119"></span></p>
<p>Naturalmente <strong>non ci sono solo vantaggi nell&#8217;utilizzo di queste tecniche:</strong> la leggibilità del codice ne potrà risentire, soprattutto se oltre alla sintassi abbreviata decidiamo anche di rimuovere gli spazi dal nostro foglio di stile. Si tratta dunque di un lavoro da fare solo <strong>al termine dello sviluppo</strong>, quando i risultati ottenuti sono soddisfacenti e non sono necessarie ulteriori modifiche: mettere mano a un foglio di stile trattato in questo modo, infatti potrebbe essere molto complesso e portare a brutte sorprese.</p>
<p>In un <a title="Writing CSS Shorthand" href="http://www.cssnewbie.com/css-shorthand/">articolo di CSSNewbie.com</a>, vengono analizzati <strong>diversi casi in cui è possibile abbreviare la sintassi</strong>, raggruppando diverse caratteristiche della stessa proprietà che potrebbero essere specificate singolarmente: margin, padding, border, background e font sono solo alcune delle proprietà per cui è possibile abbreviare la sintassi. In questi casi, la <strong>documentazione del W3C</strong> ci verrà in aiuto.</p>
<h2>APPROFONDIMENTI:</h2>
<ul>
<li>CSSNewbie.com: &#8220;<a title="Writing CSS Shorthand" href="http://www.cssnewbie.com/css-shorthand/">Writing CSS Shorthand</a>&#8220;</li>
<li>W3C.org: &#8220;<a title="CSS 2.1 Specification" href="http://www.w3.org/TR/CSS21/">CSS 2.1 Specification</a>&#8220;</li>
</ul>
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